" Giardinia "

Le schede

Tale suddivisione in gruppi è molto schematica e poco rigorosa, ma consente di farsi un'idea sul complesso panorama forestale - ricchissimo di specie e quindi particolarmente pregiato in termini di biodiversità.

Sono frequenti, infatti, i casi di comportamento inverso: accade cioè che alcune specie vadano a mescolarsi ad altre dello stesso gruppo. Così, ad esempio, nel castagneto si trovano sovente le querce, nella faggeta si diffonde l'abete e sono frequenti i boschi misti di abeti e larice.

E' un disordine solo apparente, determinato in parte dal grado di adattamento delle varie specie all'ambiente, in parte da quanto le stesse siano "socievoli" (gradiscono cioè la presenza di molti altri individui della stessa specie) ed in parte dall'azione dell'uomo che ha contribuito a diffondere o a far regredire alcune specie forestali per soddisfare le proprie esigenze di pascolo, di coltivazione e di legname.

Spesso il bosco misto è anche di difficile inquadramento a causa della diversa composizione che può avere su versanti opposti di uno stesso rilievo, in funzione della quota e della fertilità del suolo. A ciò vanno aggiunte le modifiche apportate dall'uomo, soprattutto con l'introduzione di conifere.

Ecco dunque la distinzione delle tre specie che sono state citate sopra:
- specie arboree prevalenti : tra cui tratteremo il castagno, il faggio, la farnia, il rovere, le varie qualità di pino, il larice, l'abete e il tasso
- specie arboree secondarie : tra cui accentreremo al nostra attenzione su acero, bagolaro, betulla, ciliegio selvatico, frassino, maggio ciondolo, nocciolo, olmo, ontano, salice, sorbo e tiglio
- specie arborea della macchia mediterranea : tra cui citeremo il corbezzolo.

Questi alcuni degli alberi che verranno presi in considerazione, perché presenti sul territorio di Traves e rappresentati, alcuni, nell'area attrezzata di GIARDINIA.

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